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Complesso Archeologico del Barco Borghese - Monte Porzio Catone

Scenograficamente affacciato sulla Campagna Romana, e posizionato quasi a ridosso di Frascati, il Barco Borghese è una vasta spianata di forma quadrangolare (m. 219 x 245 circa), ornata da una monumentale fontana in tufo e delimitata da un muro continuo di epoca rinascimentali, sulla quale si affaccia un gruppo di casali della stessa epoca.

Già proprietà Altemps prima e Borghese poi (inglobato nel cosiddetto Burghesianum, unitamente alle vicine Villa Tusculana – Vecchia, Villa Borghese e Villa Mondragone), passò in seguito ai Gesuiti.

Il terzo occidentale della spianata è impostato su un’articolata e spettacolare sequenza di vani voltati di età romana (ne sono stati riconosciuti fino ad ora 180), che si estende per una superficie di circa 16000 mq.. Gli ambienti, con funzione sostruttiva, sono coperti da monumentali volte a botte a sesto ribassato in opera cementizia e sono organizzati attorno a due lunghi (m. 137.70) e monumentali (alti circa m. 8.00) corridoi paralleli orientati Nord – Sud.

Le tracce di numerosi interventi e ristrutturazioni successive, imputabili a riqualificazioni e riconversioni funzionali di singole aree e a puntellamenti necessari per cedimenti strutturali o variazioni di carico sulle volte, rivelano l’intensa vita del complesso che, impiantato (nella metà – seconda metà del I sec. a.C.?) su un’area già occupata in età tardo – repubblicana (fine II – prima metà I sec. a.C.), visse almeno fino alla prima metà del II sec. d.C.. In concomitanza con queste trasformazioni, sull’intonaco di un ambiente interno venne tracciata la rara e preziosa serie di iscrizioni, databili nell’ambito del I sec. d.C., relativa a una Ratio marmoraria, cioè ad un luogo dove si teneva l’amministrazione di un deposito di polvere di marmo, utilizzata per la realizzazione di intonaci dipinti. 
Le indagini archeologiche avviate lungo la fronte nord-occidentale dell’edificio hanno rivelato la presenza di una fronte monumentale composta da aule a pianta rettangolare tra loro parallele, in collegamento con un monumentale spazio aperto con nicchia centrale sul lato di fondo, delimitati da muri in opera reticolata e decorati da semicolonne in muratura sormontate da capitelli dorici in pietra sperone.

Tradizionalmente inteso come l’enorme basamento di una monumentale villa romana, il Barco Borghese avrà bisogno ancora di estese ed approfondite indagini archeologiche per una corretta interpretazione funzionale. Se infatti l’organizzazione degli spazi trova finora un solo significativo confronto nel basamento dell’area antistante il santuario extra-urbano di Tusculum, la presenza delle iscrizioni dipinte, la tipologia dei materiali finora recuperati e l’assenza di elementi che possano portare in questa direzione, suggeriscono molta prudenza nel formulare ipotesi interpretative. È comunque certo che a partire dalla prima metà del I sec. d.C. il complesso si trova inserito nella vasta proprietà imperiale facente capo alla villa su cui è oggi impiantata Frascati e a quella che si sviluppava in località Cocciano (poche centinaia di metri a valle del Barco).

Direttore:
Massimiliano Valenti

Indirizzo e Recapiti:
Via Frascati 62 - Monte Porzio Catone
Tel. 06/94341031
Tel. 320/7871831 ( Prenotazioni)

Orari:
Venerdì-Domenica
11.00-12.00-15.30 (inv.)
11.30-16.00-18.00 (est.)
(la visita va prenotata ed è accompagnata obbligatoriamente)

Ingresso:
intero € 5,50; ridotto € 4,00
cumulativo:
Barco Borghese + Museo della Città int. € 4,50; rid. € 3,00
Polo Museale Urbano int. € 5,50; rid. € 4,00

veduta esterna degli scavi veduta delle cisterne