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Parco Archeologico e Culturale di Tuscolo

L'area archeologica della città del Tuscolo è posta sulla sommità di un’altura tra l’antica Via Latina e l’antica Via Labicana, sul ciglio della grande caldera del vulcano laziale. Le origini mitiche di Tuscolum, secondo gli autori antichi, sono da riferire a Telegono, figlio di Ulisse e di Circe, o a Silvio, discendente di Enea e re di Albalonga: un abitato, risalente all’età del Bronzo, precedente alla città latina di cui conosciamo la storia, è stato messo in luce dalle indagini archeologiche.

Tuscolo militò nella Lega Latina in stretta alleanza con Roma ed ebbe nel 338 la cittadinanza romana divenendo di fatto un "comune dello Stato romano” e arricchendosi alla fine del II sec a.C. del teatro e dell’ anfiteatro: parte dell’ampia cavea teatrale, con le file dei gradini per l'accesso, sono tutt’oggi visitabili nel centro dell’antica città. L’anfiteatro, poco fuori dall’area forense, rimase in uso fino agli inizi del sec. III con una attività pubblica documentata fino agli inizi del V secolo.

Gli scavi condotti dalla Escuela Española, dal 1994 in poi, hanno permesso di conoscere le caratteristiche di questi monumenti, le trasformazioni, e di ricostruire l’assetto dell’area centrale con la piazza del foro chiusa sud da un grande edificio porticato. Tutt’intorno sono state messe in luce tratti di mura, cunicoli e cisterne, e la cosiddetta “Villa di Tiberio”, un grande santuario extraurbano di epoca repubblicana, forse dedicato ai Dioscuri.

Lungo le strade che collegavano Tuscolo con le vie Labicana e Latina, sorgono diversi monumenti funerari e le numerosissime ville che occupavano il territorio tuscolano appartenute a diversi membri delle famiglie imperiali, quali Tiberio, Nerone, Galba e Mathidia. L’ultima fase edilizia documentata risale all’epoca medioevale al X secolo, in corrispondenza evidente dell’ascesa politica dei conti di Tuscolo. Sono state rinvenute diverse case terrinee, di buona struttura, di una certa ampiezza con un’elevata concentrazione urbanistica. Doveva trattarsi dunque di un abitato importante. La rocca fu distrutta dall’esercito del comune romano nel 1191.

Responsabile scientifico:
Valeria Beolchini (CSIC-Scuola Spagnola di Archeologia e Storia)

Indirizzo e Recapiti
SP 73b loc. Tuscolo - Monte Porzio Catone

Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini
Via della Pineta, 117 - Rocca Priora
Tel 06 9470820
info@cmcastelli.it

Prenotazioni
ATS Tusculum
3914225048
prenotazioni@tuscolo.org

Orari:
area archeologica:
tutte le domeniche dalle 10 al tramonto (da maggio a settembre anche il sabato)
visite guidate ogni ora e mezza

lunedì-sabato su prenotazione per gruppi

area attrezzata:
tutte le domeniche dalle 10 al tramonto (da maggio a settembre anche il sabato)

Ingresso:
intero € 3 comprensivo di visita guidata
ridotto € 2 comprensivo di visita guidata

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